L’Ultimo Espiro [POESIA]

Non mi sono accorta dell’alito secco che spennellavi sulle mie vertebre,
mentre prendevo a calci i tempi morti;
nemmeno del cortocircuito della nostra emozione
cristallizzata in gocce d’aria che colavano dai pensieri,
e sfioravano quelle venti vene bucate dall’etere.

Né del coito ininterrotto dei miei nervi dissidenti
degli attimi persi ad imitare le facce da stronzi,
dell’ebbrezza della confusione,
del provare per credere.

Ora riassorbimi nelle tue viscere di false speranze,
assolvimi da quelle carezze sterminatrici
ché ogni goccia di sangue persa a bere
scorreva lucida dove la luce si disperdeva,
dove ogni magia si sottraeva
all’ultimo espiro dell’apatia.

Alice Fritsch

Bisestile del 1992.
E' scrittrice, bevitrice d'emozioni e casalinga disperata.
Ha pubblicato con Edizioni La Gru la raccolta LA BIONDA HA SETE (flussi anacronistici e controrivoluzioni) e la poesia “Sedativo Vocale” all'interno della raccolta anarco-punk GUADAGNARE SOLDI DAL CAOS.
Alice fa parte del progetto Sixx, una band letteraria.
Scrive solo con penne nere e su fogli sparsi.

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