Game Of Klout

Klout è solo un giochino. (cit.)

Klout Inc è una società che si occupa di statistiche personalizzate sui social media.
Nel 2009 crea il KLOUT SCORE, un indice che secondo le voci serve a stabilire l’influenza degli utenti all’interno dei social network.

Cos’è l’influenza sui social network?

Non si tratta di nessuna malattia e nemmeno di un virus per computer.
Influenza sui social significa autorevolezza della parola di un determinato utente social in un determinato settore.

Un influencer è semplicemente un esperto in un determinato settore con molto seguito.

Per stabilire questa autorevolezza ci può basare solo sulle conversazioni generate da questo utente.

Come fa una macchina a determinare il valore di una conversazione?

Non può!
Una macchina non può misurare il tono con cui vengono scritte certe parole, soprattutto se si tratta della lingua italiana e delle sue innumerevoli sfumature dialettali.

Un es. potrebbe essere l’espressione romana “fijo de ‘na mignotta”: queste parole (parolacce per il vocabolario italiano) possono essere usate sia in modo scherzoso e bonario sia per offendere. Una macchina, almeno per le tecnologie che ci sono oggi, non può riconoscerne il tono, perché una macchina non è dotata del senso dell’umorismo.

Anche se il primo motto della società è stato The Standard of Influence, in realtà il Klout Score non misura l’autorevolezza sui social.

klout50

Dopo che alcune aziende hanno iniziato a tenere in considerazione il suo SCORE nelle loro operazioni di marketing, Klout Inc diventa una delle società più chiacchierate del web.

Ben presto in America diventa un parametro fondamentale non solo per le agenzie di marketing, ma anche per normali aziende che vogliono avere la possibilità di rintracciare gli influencer della rete per inserirli nel loro team.

La Klout mania diventa talmente contagiosa che nel 2010 Virgin America decide di regalare un viaggio gratis agli influencer con il KLOUT SCORE più alto.

Klout Inc è un’azienda sulla cresta dell’onda: ne parla THE NEXT WEB; ne parla Mashable; ne parla CIO; ne parla BUSINESS INSIDER; ecc. ecc.

Finché Wired non parla del colloquio di lavoro di Sam Fiorella.

klout sam

Sam Fiorella è un esperto di marketing canadese che per anni ha lavorato con società del calibro di AOL, Kraft e Ford.
Nell’estate 2011 Sam viene scartato a un colloquio con un’agenzia di marketing canadese perché ha un KLOUT SCORE troppo basso. Ma Fiorella non sa nemmeno cosa sia questo KLOUT SCORE! Così si documenta e comincia a lavorarci su, e nel giro di 6 mesi riesce ad arrivare a un KLOUT SCORE di 72.

Dopo di che pubblica un post sul suo blog dal titolo Mi riprendo la mia influenza, vado via da Klout, dove dice che il KLOUT SCORE è solo un gioco e che per aumentarlo basta interagire con altri utenti.

In seguito annuncia la sua uscita da Klout così:

Dopo aver giocato con successo (preso in giro il sistema) e aver elevato il mio score e il mio status sociale … sono un fiero possessore di un KLOUT SCORE pari a zero (in seguito alla mia uscita). La mia reale influenza, esperienza e i miei risultati saranno il mio biglietto da visita.

La storia di Sam Fiorella fa il giro del mondo.
Quando arriva in Italia, i marketer italiani cominciano a dare addosso a Klout.
Ne dicono di tutti i colori, bollandolo come uno strumento inaffidabile, taroccabile e inutile … praticamente una BOIATA!

E mentre i marketer italiani davano battaglia a Klout Inc aumentando le conversazioni sull’argomento, Sam Fiorella (che in realtà non è mai uscito da Klout) pubblicava un libro sull’influenza sui social media.

KLOUTPOPE

Quando l’ho scoperto, Klout ha attirato subito la mia attenzione.
Un tool per misurare l’influenza sui social mi sembrava davvero una figata! Così ho passato due anni a studiare e cercare di capire il suo funzionamento.

Una delle prime cose che ho scoperto è che il KLOUT SCORE non misura assolutamente l’influenza sui social, altrimenti non si spiegherebbe come io e Papa Francesco abbiamo lo stesso KLOUT SCORE.

klout engagement

Quello che determina Klout non è l’influenza sui social, intesa come autorevolezza, ma il coinvolgimento dei propri follower (engagement).
Non a caso Sam Fiorella raccontando la sua storia parlava di interazioni, e la stessa Klout Inc in un post sul proprio blog dichiarava che l’influenza di cui teneva conto il suo SCORE era da intendersi come engagement.

Il KLOUT SCORE è un punteggio tra 0 e 100 che determina il potere di coinvolgimento di un utente social sui propri follower.

social-media-networks

Tra le critiche fatte a Klout c’è quella di essere uno strumento inaffidabile, perché nel suo calcolo predomina Facebook. In realtà non è così!

Il KLOUT SCORE varia in base all’engagement che si ha su Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn, Foursquare e Google+.
Il social network di cui tiene più conto non è Facebook ma Twitter, per due motivi: Twitter è il social che si aggiorna più velocemente; grazie all’estensione di Klout per Chrome tutti gli utenti Twitter hanno un KLOUT SCORE.
Dopo Twitter seguono in ordine Facebook, Instagram, Google+, LinkedIn e Foursquare.

Sapete perché questi social influiscono sul KLOUT SCORE proprio in questo ordine?
Semplicemente perché questo è l’ordine di importanza dei social secondo i loro iscritti e i loro reali utilizzatori.

Un’altra critica fatta al KLOUT SCORE è quella di essere taroccabile. Secondo molti marketer basterebbe mettere un “Mi piace” a un proprio post su Facebook per vedere il proprio score salire. In realtà non è così!

Ho provato anch’io a mettermi da solo un “Mi piace” su Facebook, come l’ho fatto con gli analoghi per Twitter, Instagram e Google+, ma non funziona!
Forse perché Klout conosce gli account social di chi decide di iscriversi, e quindi non tiene conto di cose come l’auto Mi piace nel calcolo del suo score.

lg_Klout_LithiumFinal

La terza grande critica al KLOUT SCORE è che sia una cosa totalmente inutile.
Non credo che la pensino così gli investitori di Klout Inc, tra cui c’è Barclays e Microsoft.
Come non credo la pensi così Hootsuite, al momento la migliore dashboard per la gestione dei social media, che guarda caso tra i suoi criteri di ricerca ha scelto proprio il KLOUT SCORE.
E non credo che la pensi così nemmeno Lithium Technologies, società che si occupa di digitale dal 2001, che nel 2014 ha acquistato Klout per 200 MILIONI di Dollari!

A parer mio Klout è un ottimo strumento per capire se la propria strategia social è davvero efficiente in termini di engagement sulla propria community.
In più permette alle aziende di ricercare persone che abbiano un buon engagement sulla loro social community e valutare se inserirli nel proprio team.

Esistono numerosi tool simili a Klout (es. Kreed, Peerindex, ecc.) ma nessuno è completamente gratuito (come invece è Klout) e/o prende in considerazione così tanti social.

Al momento esiste solo un tool che ha buonissime probabilità di battere Klout in quella che viene chiamata Influence Engine Optimization, ed è stato creato da un gruppo di italiani.

Chissà, magari ve ne parlerò nella prossima stagione di Game Of Klout.
Chiedete alla HBO quando la manderà in onda!

Enrico Maria Tomassi

E' nato lo stesso anno di Full Metal Jacket.
Si occupa di comunicazione e marketing.
Ha pubblicato due libri e una poesia in un'antologia di poeti anarco-punk.
Crede fermamente nell'open source.
Scrive solo con penne blu. Nel tempo libero gli piace passeggiare nel verde o su spiagge deserte e ascoltare buone storie.

E' il fondatore di Nemico Lettore.

Posts di Enrico Maria Tomassi (see all)