L’UOVO DELLA DISCORDIA

Quando si dice che i figli so’ piezz ‘e core, si intende il fatto che il genitore passa spesso sopra a molte cose che non gli piacciono dei figli, perché rimangono pur sempre pezzi di cuore.

Pur non condividendo molte delle mie scelte, mia madre è sempre stata coerente con ciò che dice la saggezza popolare e ha sempre chiuso un occhio su tutto, tranne una cosa: la carbonara.

carbonara

La ricetta originale della pasta alla carbonara è tra le più discusse della cucina italiana.

Compare per la prima volta nella storia cucina romana dopo la seconda guerra mondiale.
Le sue origini sono incerte. L’ipotesi più accreditata è che derivi dalla ricetta della pasta cacio e ova (conosciuta anche come unta e ova) tipica dell’appennino laziale. L’invenzione di questo piatto si deve ai carbonai (carbonari in romanesco) che dovendo passare molto tempo nella carbonaia avevano bisogno di cibi facilmente trasportabili, facilmente cucinabili e di lunga durata. Un pezzo di formaggio e due uova nel tascapane e il carbonaro aveva assicurata la sua cacio e ova per il pranzo.

La leggenda della carbonara racconta che sia nata con l’arrivo degli americani alla fine della seconda guerra mondiale. Le truppe americane oltre ai carri armati portarono il bacon (versione inglese della pancetta affumicata), che mischiato alla cacio e ova dei carbonari avrebbe dato origine a quella che oggi nel mondo tutti conoscono come pasta alla carbonara.

Carbonara ingredients

La ricetta della carbonara è composta da ingredienti molto semplici:

uova;
pancetta (non guanciale), meglio se affumicata;
pecorino;
pepe nero.

Dopo aver cotto la pasta e averla fatta mantecare con della pancetta rosolata, basta aggiungere una crema fatta da uova e pecorino per avere una carbonara pronta da impiattare.
Una spolverata di pepe nero, una pioggia di pecorino … e il piatto è servito!

Una ricetta facilissima da preparare, che tuttavia si regge su un delicatissimo ingrediente difficilissimo da maneggiare: l’uovo.

Ed è proprio quest’uovo una delle cose che mia madre non riesce ad accettare o a farmi passare quando preparo la carbonara.

uova

La crema della carbonara deve cuocere leggermente con il calore della pasta, e non della fiamma!

La cottura dell’uovo è delicatissima. Infatti basta che la temperatura della pasta sia un pochino più alta, o che stia ancora mantecando con la pancetta sulla fiamma viva, per trasformare la carbonara in pasta, frittatina al pecorino e pancetta.

L’uovo nella carbonara deve rimanere un po’ crudo.

A mia madre il sapore dell’uovo crudo fa schifo.
Così quando preparo la carbonara inizia una lite senza fine, oppure si finisce col mangiare frittatina e pancetta.

limone

Dopo anni e anni di discussioni infinite, ho scoperto che il sapore dell’uovo crudo può essere mascherato con un altro semplice ingrediente: la scorza di limone!

Basta aggiungere un po’ di scorza di limone grattugiata alla crema per mascherare il sapore dell’uovo e rendere più gradevole la carbonara a chi non ne è proprio fan, come mia madre!

Esiste una soluzione per ogni problema, come il limone per l’uovo. Una soluzione a volte semplice proprio come il problema. Provatela, sempre! Altrimenti andate a mangiarvi la frittatina di pecorino e pancetta e buon appetito!

Enrico Maria Tomassi

E' nato lo stesso anno di Full Metal Jacket.
Si occupa di comunicazione e marketing.
Ha pubblicato due libri e una poesia in un'antologia di poeti anarco-punk.
Crede fermamente nell'open source.
Scrive solo con penne blu. Nel tempo libero gli piace passeggiare nel verde o su spiagge deserte e ascoltare buone storie.

E' il fondatore di Nemico Lettore.

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